CASA FILIPPIDE Cooperativa Sociale Onlus Progetto Filippide Lombardia

Via Trieste 3/C 20060 Cassina de' Pecchi (MI) IBAN: IT 76L 08453 32810 000000 174853

CASA DI FILIPPIDE

COOPERATIVA SOCIALE ONLUS - CASSINA DE’ PECCHI

RICOMINCIAMO A CORRERE!

Si riparte con la camminata delle 4 piazze a Cernuco sul Naviglio venerdì 17 e si prosegue con con la STRAMILANO domenica 19. FORZA SQUADRA FILIPPIDE LOMBARDIA!

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ASSOCIAZIONE SPORTIVA

 

All’interno della CASA DI FILIPPIDE risiede l’A.S.D. FILIPPIDE LOMBARDIA che si occupa di sport come mezzo di inclusione sociale e di benessere psico-fisico dei ragazzi.
Il Progetto Filippide è stato ideato e promosso dall'Associazione Sport e Società, costituita nel 1983 dal suo presidente Prof. Nicola Pintus il quale si è ispirato, per la denominazione, al primo maratoneta della storia. Il Progetto Filippide nasce con il preciso intento di aiutare di valorizzare le potenzialità degli atleti e congiuntamente di guidarli verso un'integrazione ottimale nella società in cui vivono, attraverso la corsa e il nuoto, discipline sportive che consentono a tutti di poter partecipare in modo socializzante. Il Progetto Filippide sport, autismo e malattie rare, ha sede in Roma ma è presente in diverse località della nazione, ad oggi riconosciuto come “benemerita” dal C.O.N.I. e dal C.I.P. (Comitato Italiano Paraolimpico). 

L’A.S.D. Filippide Lombardia è fiduciaria del Progetto per la regione Lombardia e può contare ad oggi l’apertura 3 sezioni, ossia Cassina de’ Pecchi, Solaro e Settala, per un totale di più di 40 atleti con disabilità neurologica e/o relazionale. Gli allenamenti di nuoto e atletica perseguono parallelamente obiettivi sportivi specifici per disciplina e congiuntamente obiettivi educativi di socializzazione e autonomia: gli allenatori, sulla base dei bisogni del singolo e del gruppo, propongono esercizi per migliorare aspetti di coordinazione, di resistenza fisica, di tonicità muscolare e di stile per quanto riguarda sia la corsa che il nuoto. Gli operatori, “atleti guida”, affiancano i ragazzi supportando non solo lo sviluppo delle abilità motorie, ma anche le capacità di socializzazione all’interno di un gruppo, di comunicazione e di comprensione delle consegne, di autonomia negli spogliatoi e di regolazione emotiva. 

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